GIOVANNI XXIII ALL’OSPEDALE SAN PIETRO

Nel cinquantennio

della visita del Beato Giovanni

XXIII all’Ospedale San Pietro

Nel 1870 il Beato Pio IX reagì all’oltraggio della presa di Roma non varcando mai più i confini del minuscolo territorio vaticano lasciatogli dai Savoia. I successivi Papi persistettero in tale atteggiamento polemico e solo dopo 88 anni il Beato Giovanni XXIII, che fu incoronato Papa nel novembre 1958, volle già in dicembre, spinto da un vivissimo zelo pastorale, porre fine alla protesta ed uscì a visitare l’Ospedale Bambin Gesù ed il Carcere di Regina Coeli. Nel suo breve pontificato totalizzò ben 150 uscite, tra cui una nel nostro Ospedale San Pietro il 24 settembre 1959, giusto mezzo secolo fa.

Fra Bartolomeo Coladonato, uno dei pochi testimoni ancor viventi di quell’improvvisata visita al nostro Ospedale romano, ci racconta che quel pomeriggio era al suo posto di lavoro nella Scuola Infermieri quando d’improvviso sentirono suonare i clacson della scorta pontificia e tutti si precipitarono sul viale per dare il benvenuto al Papa. Costui aveva lasciato alle 16 Castel Gandolfo per rientrare in forma privata in Vaticano, ma poco oltre Ciampino aveva fatto deviare la vettura per il raccordo anulare e raggiunse alle 16,40 il nostro Ospedale per visitarvi mons. Alfonso Carinci, il più anziano dei vescovi intervenuti al Concilio Vaticano II.
Papa Giovanni XXIII e mons[1]. Alfonso Carinci 1959
Mons. Carinci era nato nel 1862, ben prima della breccia di Porta Pia, e morì ultracentenario il 6 novembre 1963. Ordinato sacerdote nel dicembre 1885, era stato dal 1910 al 1931 Rettore dell’Almo Collegio Capranica, per poi iniziare nel 1930 a lavorare per la Congregazione dei Riti, della quale fu il Segretario dal 1945 al 1960 e come tale consacrato arcivescovo titolare nel gennaio del 1946. Colpito a fine luglio 1959 da una broncopolmonite recidiva, era venuto a ricoverarsi nel nostro Ospedale, dove si riprese assai bene, tanto che stava accingendosi ad una passeggiatina nel Parco quando il Papa gli fece la sorpresa di una visita.
Papa Giovanni XXIII nella Cappella dll
Dopo un affettuoso colloquio con mons. Carinci nella saletta contigua alla Portineria, il Papa sostò in preghiera nella Cappella e poi paternamente benedisse i malati, il personale ed i frati accorsi a rendergli omaggio e che gli fecero ala lungo il viale mentre lasciava l’Ospedale. A perpetuo ricordo della sua visita fu benedetta l’8 marzo 1962 nell’atrio dell’Ospedale una lapide commemorativa, impreziosita dal profilo marmoreo del Papa e dal suo stemma.
Fra Giuseppe Magliozzi o.h.
Da Il Melograno – Anno XI, n. 27

Manila, 2 settembre 2009

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